Piero Lissoni

“Il mio mestiere di architetto e designer mi porta a disegnare luoghi e oggetti. Prediligo lo stile silenzioso e non troppo formale, cercando una particolare alchimia.”

Tavolo “Greco”
«Il mio mestiere di architetto e designer mi porta a disegnare luoghi e oggetti. Ho scelto di condividere il progetto Refettorio Ambrosiano con cuochi e colleghi illustri, perchè ripristina a mio parere il senso solidale della comunità intorno al rituale del cibo. La semplicità francescana, l’equilibrio e l’essenzialità, si ritrovano nel tavolo GRECO, ridotto ai minimi termini. La naturalità del materiale, il legno di quercia, e la sua forma diventano l’incontro di solidarietà e convivialità. In anni in cui sembra che tutto vada nella direzione dell’effimero, con oggetti “rumorosi” e contemporanei, amo l’idea che il design esca dalle barriere del tempo e che ricerchi la durabilità del proprio linguaggio. Prediligo lo stile silenzioso e non troppo formale, cercando una particolare alchimia.»

Biografia
Piero Lissoni apre nel 1986, con Nicoletta Canesi, lo studio Lissoni Associati; nel 1996 nasce Graph.x per lo sviluppo dei progetti di grafica. L’attività dello studio, dove lavorano oggi 60 persone circa, comprende progetti d’architettura, di disegno industriale e di grafica, dall’arredamento agli accessori, dalle cucine ai bagni, dall’illuminazione alla corporate identity, attraverso pubblicità, cataloghi e siti web per hotel, showroom, stand fieristici, case private, negozi e barche. Lo studio progetta per importanti marchi di design tra i quali anche Alessi, Cassina, Flos, Kartell, Knoll. Tra le realizzazioni d’architettura recenti si annovera a Saint Vincent ,Grand Hotel Billia e Parc Hotel Billia (2013), ad Amsterdam, Conservatorium Hotel (2012).